Modalità del tecnico tricologo

  1. intervista la cliente su abitudini di vita quotidiana, e esigenze per i propri capelli,
  2. valutazione visiva della situazione attuale di cute e capelli
  3. consulenza tricoscopica e dermatoscopica con microcamera per avere una maggiore consapevolezza dello stato della cute e del fusto dei capelli
  4. inserisce luce uv per vedere se ci sono fluorescenze e di che tipologie
  5. esegue il pull-test per controllare la quantità dei capelli che si perdono
  6. analisi al microscopio per valutare la qualità dei capelli persi
  7. se necessario prelievo di alcuni capelli per visionare in modo accurato lo stato del bulbo, delle guaine e dell’ancoraggio nel follicolo
  8. controlla con la luce polarizzata del microscopio i colori riflessi del capello per conoscere lo stato di benessere del fusto e verifica le differenze di diametro
  9. solo se necessario e in presenza di telogen effluvio importante esegue un tricogramma che è un conteggio preciso di capelli nelle varie fasi del follicolo anagen catagen e telogen per evidenziare deficit di riproduzione
  10. consulenza su prodotti usati abitualmente e quelli specifici in base a ciò che si è evidenziato
  11. in presenza di problematiche e situazioni che vanno oltre la consulenza tecnico-tricologica demanda e consiglia la cliente ad un medico dermatologo specializzato in tricologia ovvero un trichiatra

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